Oggi analizziamo l’utility da riga di comando CACLS (Change Access Control Lists); la quale nasce con lo scopo di elencare  e modificare i permessi su una directory o su un file (i cosiddetti ACL access control list).

Quindi se utilizzo questa funzionalità per eliminare il permesso di lettura ad una cartella ad un determinato utente, rendo ad esso tale cartella inaccessibile come tutto il suo contenuto e quindi mi viene molto utile in caso in cui voglia rendere tale cartella “Privata” e comunque non visibile agli altri.

Ecco i comandi necessari per ottenere il nostro scopo:

Aprire il Prompt dei comandi (con start /Esegui /cmd e invio) oppure con la combinazione di tasti (tasto windows +r) digitare Cmd e dare invio.

Qui, una volta individuata la cartella da rendere inaccessibile, bisogna digitare questi comandi:

  1. cacls
  2. percorso dove si trova la cartella (nel mio caso su desktop c:\Users\user\Destop\privata
  3. /e (vuol dice che modifica la lista deigli acl , non la sostituisce)
  4. /c (vuol dire che non si ferma in caso di errori)
  5. /d (non permette l’acesso all’utente specificato)
  6. nome utente (nel mio caso “user”

e quindi ecco il comando completo da digitare:

cacls C:\Users\user|Desktop\privata /e /c /d user

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Se tutto è andato a buon fine, ci sarà come risposta:

dir elaborate: C:\Users\user|Desktop\privata

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Da questo Momento per l’utente user, quella cartella sarà inaccessibile.

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Se voglio renderla nuovamente accessibile allora devo digitare il seguente comando:

cacls C:\Users\user|Desktop\privata /e /c /g user:f

La differenza con il comando di prima è che la parte finale non c’è /d (che serve a negare l’accesso), ma /g user:f  che assegna all’utente specificato(user) il diritto di accesso ………… nel nostro caso “f” significa : controllo completo.

Come possibilità oltre alla F; ho anche:

  1. R : Lettura
  2. W: Scrittura
  3. C: Modifica (Scrittura)
  4. N: Nessuno

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Se mi restituisce

dir elaborate: C:\Users\user|Desktop\privata…

tutto è andato a buon fine e la nostra cartella sarà nuovamente accessibile all’utente user.

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E’ chiaramente un metodo utile, ma molto semplice e facilmente superabile per chi ha un pò di dimestichezza con comandi avanzati. Nel caso aveste cartelle molto importanti da proteggere allora, allora dovreste valutare l’utilizzo di software che dedicati a questo scopo e quindi molto più difficili da violare.

Se digito il comando “cacls” senza  valori, mi comparirà un utile help, il quale mi dice anche che posso utilizzare un carattere Jolly per specificare più files in un comando; ed possibile specificare più di un utente in un comando.

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